Le isole tematiche

9 Responses to Le isole tematiche

  1. stefanoguidotti says:

    Ecco lo Spot della mostra “Fare gli italiani”

  2. giovannagennatiempo says:

    E’ molto interessante ed utile avere la possibilità di commentare, discutere e implementare con i nostri interventi una mostra composita ed articolata quale è “Fare gli Italiani”, ma prima di partire, credo sia necessario ascoltare le parole di chi ha ideato e voluto che questa “macchina espositiva” si realizzasse come noi ne fruiamo oggi.

    Qui di seguito i curatori scientifici spiegano la Mission della mostra e la sua strutturazione:
    Giovanni De Luna: http://youtu.be/tLX9246_I-Y
    Walter Barberis: http://youtu.be/e1-xqNElYyk

  3. veronicamolinari says:

    La mostra “Fare gli italiani” è sicuramente un’esperienza innovativa e sperimentale, che lascia il visitatore, fruitore per lo più di musei “tradizionali”, assolutamente sbalordito. Ciò che si apre dinnanzi ai nostri occhi è un enorme “cantiere”, che trasmette informazioni e contenuti, ripercorrendo la nostra Storia, e, allo stesso tempo, stimola riflessioni ed interpretazioni diverse e personali in ciascuno di noi; insomma, durante questo percorso, il patrimonio culturale italiano viene continuamente “messo in discussione”, dando la possibilità ad ognuno di “dire la sua”.

    L’idea di articolare il percorso in Isole tematiche è decisamente funzionale e permette di mettere a fuoco i “settori”, importanti e decisivi, che hanno ostacolato o permesso l’Unità e di cui la fisionomia dell’Italia ne risente ancora oggi.

    Un vero peccato che, al momento della nostra visita, il dispositivo MEMO 150 non fosse attivo. Sicuramente, la possibilità di memorizzare e rivedere successivamente alcune immagini e alcuni momenti salienti e significativi della mostra avrebbe costituito, secondo me, un maggior “punto di forza” in questo lavoro di analisi e di riflessione sui contenuti dell’esposizione.

  4. Susanna Aruga says:

    Mi aggancio a quanto detto da Veronica e condivido con lei che sia davvero un peccato che la funzionalità Memo 150 non sia stata attivata e parallelamente è davvero un peccato che io mi sia persa alcune (in realtà quasi tutte) le attività interattive della mostra. Segnalarle sarebbe l’idea migliore per renderle visibili e mettere qualche guida in più sul percorso agevolerebbe la visita di molto. Per il resto sono molto soddisfatta da quanto visto. Riuscire ancora a rifletterci su dopo quasi un mese dalla visita credo sia un segno positivo, le riflessioni che mi ha stimolato sono molteplici, e sinceramente credo che andrò nuovamente a visitarla con amici e parenti per poter vedere tutto con occhi diversi e provare (finalmente!) tutti i dispositivi di interazione presenti sul percorso.

  5. valeriavittoriabucelli says:

    Ecco il link del sito delle OGR dove trovare le informazioni sulla mostra “Fare gli Italiani”
    http://www.officinegrandiriparazioni.it/exhib/fare-gli-italiani-150-anni-di-storia-nazionale/

    Cliccando su questo secondo link http://www.italia150.it/ si apre il sito “Esperienza Italia 150°”, dove è possibile scoprire tutti gli eventi organizzati a Torino per celebrare il centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia.

  6. giuliamagnetto says:

    Commento di Roberto Saviano dopo la visita alla mostra “Fare gli Italiani”:

  7. giuliamagnetto says:

    Trovo sarebbe stata bella un’isola tematica dedicata allo sport! L’Italia è anche questo…
    E per sport non intendo solo calcio!!! Campioni italiani ce ne sono tanti..in tanti sport: Coppi, Tomba, Juri Chechi, nuotatori, le varie nazionali…certo di calcio, di pallavolo, di basket, di ginnastica artistica ecc…
    Credo che essendo una mostra intolata “fare gli ITALIANI” lo sport dovesse essere inserito…cosa più di questo è stato negli anni ha creato il POPOLO italiano? Quali se non le partite di calcio ecc. sono stati e (sono ancora oggi) i più grandi momenti di aggregazione? E dopotutto sono spesso quelli degli sportivi i nomi italiani più conosciuti all’estero…Forse sarebbe potuta essere anche l’area tematica con uno sguardo più rivolto presente.
    Forse è un parere personale…ma a me sarebbe piaciuto!!

  8. alexbar88 says:

    Concordo con Giulia, la mancanza di un’isola dedicata allo sport mi è sembrata un’assenza abbastanza palese, soprattutto se si pensa all’importanza che riveste nel contesto sociale italiano, quantomeno come argomento di conversazione (pensiamo alle interminabili diatribe sulle partite di calcio).
    L’unico accenno importante riguardava infatti la vittoria di Bartali al Tour de France del 1948, che però non era inserita in quanto celebrazione sportiva, ma era legata ad un contesto storico-sociale su come, secondo i giornali e gli opinionisti dell’epoca, la sua vittoria avesse contribuito a placare gli animi degli italiani dopo l’attentato del luglio 1948 a Palmiro Togliatti.

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